Terapia Familiare

Descrizione

La famiglia costituisce il primo gruppo di persone con cui l’individuo entra in contatto con la società. Anche se la capacità di stare con gli altri cresce continuamente modificandosi, il processo avviato nell’infanzia all’interno della propria famiglia contribuisce pesantemente a definire il ruolo di una persona in mezzo agli altri.
E’ possibile, tuttavia, che durante una fase di cambiamento le relazioni familiari possano diventare conflittuali e difficili e che il dialogo possa di conseguenza interrompersi.
Le manifestazioni psicopatologiche possono esprimersi in disturbi dell’umore, d’ansia, disturbi alimentari, del sonno, problemi relazionali, scolastici e/o lavorativi.
Il fine della terapia familiare è quello di aiutare le famiglie a risolvere i loro problemi prima che cronicizzino, comprendendo la storia, i ruoli, le peculiarità di ogni singola persona nel suo sforzo di relazionarsi agli altri componenti della famiglia.
Partendo da queste premesse, l’intervento psicologico è volto a sostenere le famiglie durante il ciclo di vita, potenziare i legami familiari, facilitare relazioni educative e mobilitare le risorse disponibili al fine di comprendere e superare eventuali situazioni di sofferenza.
Il terapeuta sostenendo e valorizzando il dialogo, svolge una funzione di sostegno e di accompagnamento, nella ricerca di nuovi modi di vivere le relazioni, che favoriscano una maggiore armonia sia individuale sia familiare.

Modalità di intervento

Viene condotta da un terapeuta o da un’equipe terapeutica e può coinvolgere, a seconda delle situazioni, il singolo nucleo familiare, le famiglie di origine (i nonni materni o paterni, zii cugini ecc.), amici e persone ritenute significative per i membri della famiglia stessa.

Durata

Incontri a cadenza settimanale o quindicinale, ma può variare a seconda dell’intensità del problema