Consulenza peritale psicologica

Descrizione

Nell’ambito dell’esercizio giudiziario si presenta l’occasione per il magistrato di reperire prove o comprendere fatti che implichino nozioni tecniche specifiche, come ad esempio quelle di tipo psicologico in particolari situazioni difficili. Viene richiesta, pertanto, dal giudice una consulenza tecnica d’ufficio allo psicologo esperto che, iscritto all’albo specifico del tribunale, si adopererà per rispondere al quesito postogli dal giudice stesso sulla questione in causa.

Frequentemente il ricorso a tale istituto trova applicazione nel corso di separazioni conflittuali con il coinvolgimento inevitabile di minori che devono essere comunque tutelati. In questo caso risulta importante e, a volte, decisivo il parere professionale dello psicologo nell’affrontare le problematiche inerenti la conflittualità dei coniugi nella separazione o divorzi o/e la posizione psicologica dei figli.

Il termine consulenza tecnica di parte è usato indifferentemente nel processo penale che in quello civile e indica una perizia tecnica, ad esempio, eseguite dallo psicologo esperto per mettere in evidenza una situazione psichica o un contesto psicologico particolare.

Tale perizia è specificamente richiesta da una delle parti in lite a tutela dei suoi interessi e viene consegnata al magistrato nell’ambito del contenzioso giudiziario.

Modalità di intervento

La consulenza peritale psicologica, che sia essa tecnica d’ufficio oppure di parte, prevede colloqui individuali e la somministrazione di test reattivi – psicologici per analizzare il costrutto in esame.

Durata

10/12 incontri a cadenza settimanale